Circolare 25 luglio 2026 - Termine per proporre le opposizioni di cui all’art. 170 del d.P.R. n. 115/2002 25 luglio 2026 Ministero della Giustizia Dipartimento per gli affari di giustizia Direzione Generale degli Affari Interni - Ufficio I Reparto I - Servizi relativi alla Giustizia Civile Al sig. Presidente della Corte di cassazione Al sig. Procuratore generale presso la Corte di cassazione Ai sigg. Presidenti di Corte di appello Ai sig.ri Procuratori generali presso le Corti di appello Ai sigg. Presidenti di tribunale Ai sig.ri Procuratori della Repubblica presso i tribunali LORO SEDI E, p.c. Al sig. Capo Dipartimento per gli affari di giustizia All’Ispettorato generale Oggetto: termine per proporre le opposizioni di cui all’art. 170 del d.P.R. n. 115/2002- Circolare Sono pervenuti alcuni quesiti con i quali si chiede di chiarire quale sia il termine per proporre l’opposizione di cui agli articoli 84 e 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 avverso il decreto di pagamento emess...
Il Ministero di Giustizia, con circolare datata 8 maggio 2026, ha comunicato che per consentire il completamento delle operazioni di distribuzione applicativa e di migrazione degli archivi è previsto il fermo degli applicativi SIAMM Spese di Giustizia e SIAMM Recupero Crediti nel periodo compreso tra il 22 giugno e il 30 giugno 2026. Dunque, dal 1 luglio 2026 sarà attivo il nuovo applicativo per la gestione delle spese di giustizia “SPEdiGIUS”. Gli effetti e le novità di questa innovazione nel contributo a cura di Maurizio Antonio Gargiulo (Presidente di ADU Foggia Capitanata ). per leggere la circolare clicca qui Per leggere l'articolo clicca qui
Pensiero artificiale, funzione giudiziaria e l’errore di metodo della metonimia [1] di Amalia Lamanna Ho appena finito di leggere l’ampio contributo di Monica Palmirani L’IA nella giustizia: un bilanciamento possibile fra innovazione e democrazia clicca qui per leggere l'articolo Il contributo è molto articolato e tocca molti punti delle applicazioni dell’AI nel settore della giustizia. Sicuramente l’articolo merita più di una lettura e di una riflessione ma l’aspetto che più mi ha toccata, o almeno per ora, il primo che più mi ha colpito è l’utilizzo della metonimia nella riflessione dell’Autrice tra algoritmo e sistemi AI , un espediente retorico, sempre più frequente, che danneggia la governance dei sistemi di AI che implementeranno sempre di più il nostro quotidiano. Il nucleo della tesi dell’Autrice è chiaro: l’AI può aiutare la giustizia, ma se entra nel processo decisionale senza adeguati presìdi può alterare il libero convincimento, la motivazione ...
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